Calendario delle verdure senza istamina

Verdure senza istamina

Ho deciso di raccogliere in un “calendario di stagione”  – trovi il file scaricabile in fondo alla pagina – le verdure che sono consentite a chi è intollerante all’istamina (mentre qui trovi anche quello delle frutta). Si tratta di verdure che proprio non la contengono oppure ne contengono poca. Ho creato il calendario con le verdure senza istamina perché io stessa ho l’abitudine, quando vado a fare la spesa, di consultare quello generale delle verdure di stagione. Lo controllo, ovviamente, per tenere d’occhio quelle che sono fresche ma spesso devo mentalmente “scavalcare”, nelle tabelle, le verdure che io non posso mangiare. Così ho creato un calendario personalizzato per noi, che include esclusivamente le verdure principali e più comuni consentite a chi è intollerante.

I dati inseriti sono stati rilevati consultando la lista SIGHI e l’applicazione Intolerances (riconosciuta dall’Istituto Svizzero per le allergie). Ogni singolo alimento può avere reazioni differenti da soggetto a soggetto quindi se siete in dubbio sulla vostra tolleranza verso qualcosa, testatene piccole dosi.

Prima di andare nello specifico io ti consiglio di conservare la verdura in frigo con questi appositi tappetini salvafreschezza, che sono davvero economici ma evitano che il cibo si deteriori in modo rapido a causa dell’umidità. Provali, ne vale la pena (clicca sull’immagine qui sotto).

Tappetini salvafreschezza
Tappetini salvafreschezza

Verdure inserite nel calendario

Ecco, queste sono le verdure che non contengono istamina (o molto poca) consentite a chi è intollerante e che ho incluso nel calendario scaricabile che trovi in fondo alla pagina.

  • Aglio
  • Asparagi
  • Barbabietole
  • Bietola da costa
  • Broccoli
  • Carciofi
  • Carote
  • Cavolfiori
  • Cavolini di Bruxelles
  • Cetrioli
  • Cipolle
  • Finocchi
  • Peperoni
  • Porri
  • Prezzemolo
  • Radicchio
  • Ravanelli
  • Sedano
  • Zucca
  • Zucchine (attenzione alle zucchine! Leggi sotto!)

Verdure senza istamina

E quelle non consentite, perché non lo sono?

Ogni tanto succede che qualcuno chieda “E invece, perché questa verdura non posso mangiarla? Io ce l’ho in lista come “consentita”.

È una domanda lecita perché a oggi non c’è ancora estrema chiarezza circa questa intolleranza. Però ci sono fonti attendibili (soprattutto articoli in tedesco e in inglese come quelli dei libri e dell’app che ti suggerisco qui), che si occupano di analizzare più approfonditamente le cause di questa intolleranza e la relazione con i cibi. È da quelle fonti che ho ricavato le informazioni che trovi di seguito.

Crauti

I crauti (dal tedesco “kraut” che significa “erba”) sono preparati lasciando fermentare le foglie del cavolo cappuccio con il sale per tre o quattro settimane. Durante il processo di fermentazione assieme all’acido lattico sono prodotte enormi quantità di istamina, tiramina e putrescina (ammine biogene). La quantità di istamina prodotta dipende dalla durata della fermentazione e dalla colture utilizzate.

Fagioli / Fagiolini / Fave / Piselli

I fagioli, i faglioni, le fave e i piselli, così come la maggior parte dei legumi, sono una fonte significativa di lectine (una famiglia di proteine) che agiscono come istamino-liberatori. Per questo motivo è bene testarne con piccole dosi la propria personale tolleranza prima di mangiarne in grandi quantità.

Melanzane

Le melanzane sono una delle poche verdure che contengono una notevole quantità di istamina. Analisi dell’alimento hanno dimostrato che esse contengono fino a 26 mg/kg di istamina. È considerata intolleranza all’istamina quando i sintomi sono presenti assumendo istamina < 50 mg/kg.

Olive

Di solito le olive non contengono istamina e tiramina. Ma attenzione: alcune varietà contengono glutammati che fungono da esaltatori di sapidità (come E 621 – E 625) e che sono nocivi per chi è intollerante all’istamina (ma non solo).

Patate

Le patate e il riso di solito sono la base per le diete “detox” e non sono quasi mai causa di intolleranze. Tuttavia, una dieta ricca di amido aumenta indirettamente i livelli intestinali di istamina. Non è necessario eliminare definitivamente le patate, ma devono essere consumate con moderazione.

Pomodori

I pomodori contengono una miscela di istamina, tiramina, serotonina e acido salicilico che provocano reazioni negli individui intolleranti. Tuttavia, si presume che questi possano non essere gli unici fattori a provocare intolleranza, poiché si hanno reazioni simili anche agli estratti di pomodoro (come il ketchup), privi di queste sostanze.

Spinaci

Studi specifici hanno rilevato negli spinaci congelati elevati contenuti di istamina e di tiramina. La situazione peggiora per gli spinaci freschi che presentano una contaminazione da istamina notevolmente maggiore.

Attenzione alle zucchine!

Le zucchine con la buccia danneggiata possono contenere livelli elevati di putrescina, un’ammina biogena che può aumentare l’effetto dell’istamina.

Come già detto all’inizio, conserva tutta la frutta e verdura in frigorifero con tappetini che assorbono l’umidità (tipo questi). Durerà più a lungo senza deteriorasi velocemente (ma non conservarla comunque più di un paio di giorni). Inoltre, sulla pagina “Prodotti preferiti” ci sono altri articoli (alimentari e non) che ti possono aiutare con l’intolleranza all’istamina. Li raccolgo e li aggiungo solo quando li ho provati e sono certa siano validi. Spero ti siano di aiuto.

Come ricevere il calendario della verdura senza istamina

Questo è un aggiornamento del 1 maggio 2023: fino a oggi era possibile scaricare il calendario direttamente da questa pagina. Ora, per questioni tecniche che occorre risolvere, il form del download ha smesso di funzionare correttamente. Ti chiedo quindi di mandarmi un’email all’indirizzo: info@senzaistamina.it , sarà mia premura risponderti appena possibile (di solito entro 24 ore, fine settimana a parte).

Se trovi questo contenuto valido, condividilo con chi potrebbe averne bisogno e, se lo desideri, segui su Facebook il gruppo di SenzaIstamina.it e il profilo Instagram.

Grazie ancora,

Katya

23 pensieri su “Verdure senza istamina”

  1. Buongiorno… grazie per l’ aiuto…qua trovo tutto molto utile… vorrei chiedere un parere sulle uova… mi si dice di non mangiarle perché piene di istamina… ma purtroppo si trovano in tantissimi prodotti… cosa ne pensa?… il mio problema è legato tantissimo all’ emicrania… grazie mille

    1. Buongiorno Roberta.
      Io personalmente non riesco a tollerarle, nemmeno in un buon periodo detox, quindi senza grandi e ulteriori apporti di istamina. Questo però riguarda le uova come alimento a sé stante e principalmente il bianco, l’albume, sia esso cotto (uova sode) oppure no. Per quanto riguarda la tolleranza all’uovo presente negli alimenti, come per la pasta p.e., le consiglio di provare perché di solito la quantità è veramente bassa. Per quanto riguarda torte e preparati in cui è previsto l’uso dell’uovo per legare, le consiglio di provare altri leganti. A questo link può trovare ottimi suggerimenti: https://blog.giallozafferano.it/allacciateilgrembiule/come-sostituire-le-uova/
      Spero di esserle stata utile, il consiglio è sempre quello di fare dei giorni “puliti” e poi, con pazienza, testare la propria tolleranza prodotto per prodotto. Tenga presente che se per una settimana mangia senza istamina è possibile che poi il sabato lei possa concedersi anche qualcosa di “vietato” ma questo può stabilirlo solo lei.

  2. Ciao ho scaricato il vostro calendario delle verdure consentite ed ho notato che l’ insalata non è tra le verdure consentite. A me hanno detto che tutte le verdure a foglia larga sono consentite. Grazie.

  3. Buona sera,
    mia figlia di 2 anni deve seguire una alimentazione con pochissima istamina per 30 giorni, visto forti reazioni cutanee.
    Volevo capire se l’estratto di malto di orzo o l’estratto di orzo che si trovano nei cereali contengono istamina?
    La ringrazio per la risposta.
    Belinda

    p.s. Ho richiesto l’iscrizione al gruppo chiuso su FB

    1. Ciao. Sono nuova.
      La mia bimba di 2 anni anche lei ha invece dolori di pancia e nella zona intima.. ho capito tramite diverse prove che il problema è l instamina….
      Siamo disperati … Vorrei confrontarmi con te. Grazie.
      Costanza

  4. Buongiorno mi chiedevo se il cavolo liscio e riccio (quello con cui si fanno i crauti che sono proibiti) fosse permesso se cotto normalmente, senza fermentazione e aceto, o se è sconsigliato a priori. Grazie

    1. Buongiorno. Il cavolo non contiene istamina ma è un alimento istamino-liberatore quindi le consiglio in ogni caso di utilizzarlo con cautela e osservando le reazioni ad esso prima di mangiarne in normali quantità.

  5. Devo moderare l’uso di cibi liberatori di istamina, ma no ho allergia agli alimenti. Quindi sono interessata a questi argomenti.

  6. Ciao Katya, grazie mille per tutte le informazioni che troviamo in questo sito.
    Negli ultimi tre mesi ho avuto tutte le reazioni relative a un alto valore di instamina. Eruzioni cutanee, mal di stomaco, gonfiore addominale, dolori intestinali, congiuntivite, respiro corto.. ho eliminato i cibi con l’instamina ma non riesco a risolvere. Due anni fa ho fatto i test alimentari e non sono risultata allergica ma l’istamina era
    3+.
    L’Allergologo mi ha prescritto l’antistaminico….
    Esiste un test per verificare se si è intolleranti?
    Grazie e scusa per il msg lunghissimo

    1. Ciao Cristina,
      esiste il DAO test. Settimana prossima uscirà un articolo proprio su questo. Che cos’è il test, dove farlo etc. Visto l’interesse penso che manderò una mail per avvisare dell’uscita dell’articolo. Intanto benvenuta e se hai domande, dubbi, ti invito a iscriverti al gruppo FB, ci sono tante persone con cui condividere.
      Katya

  7. Che mi dici di indivia belga e crescione? Porro? Potrebbero andare bene quando ho smesso radicchio e bietola sono migliorata nel gonfiore ma adesso mangiando solo zucchine e carote è poco. Vorrei poter variare. Le zucchine senza buccia sono meglio? Ho anche grossi problemi di reflusso.

  8. Che gioia averti scoperto.
    Grazie delle informazioni, ho scoperto da poco di essere intollerante e piano piano sto tornando a mangiare ma con molta paura.

    1. Buongiorno Noemi, grazie mille per il tuo messaggio.
      Se non lo hai ancora fatto ti consiglio di frequentare il gruppo FB dove trovi tante altre persone con esperienza simile alla nostra, sapranno esserti di sostegno e d’aiuto.
      Katya

  9. Buonasera a tutti! Sono in attesa di dimissioni dall’ospedale dopo un orribile esperienza da reazione orticante acuta causata dal sovraccarico di istamina. Ora devo occuparmi di capire veramente quali sono gli alimenti consentiti e quali non. Mi sembra di capire che non c’è una lista chiara al riguardo, speravo di trovare una strada più semplice. Sono un pochino confusa, in crisi e ho una gran paura di rivivere la brutta esperienza che ho avuto. Qualcuno mi può aiutare? Maria Mosca

    1. Buongiorno Maria,
      grazie per il tuo messaggio e la condivisione della tua esperienza. Non esiste una lista che sia “legge” ma esiste la lista SIGHI che è l’unica lista al momento attendibile. Trova tutte le informazioni sulla pagina dedicata, a questo link: https://www.senzaistamina.it/lista-sighi/
      Le consiglio inoltre, non lo avesse ancora fatto, di venirmi a trovare sul gruppo FB ( https://www.facebook.com/groups/2580772348842333 ) dove tante persone come noi condividono la loro esperienza, dubbi e consigli.
      In bocca al lupo per il suo percorso, le auguro di stare bene molto presto.
      Un caro saluto.
      Katya

  10. Buongiorno
    Mio figlio 10 anni ogni 3 mesi ha mani e piedi gonfi e molte volte reazioni di orticaria diffusa.
    Stiamo cercando di stare attenti all’istamina
    Anche se il DAO test è risultato a posto, o meglio ai limiti della norma (9.7)

    Sharon

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